Categoria Aperta A1/A3 in Dettaglio
Categoria Aperta A1/A3 in Dettaglio
Introduzione
La Categoria Aperta è uno dei pilastri delle normative europee EASA per i droni (UAS - Unmanned Aircraft Systems). Essa permette ai piloti di operare in scenari a basso rischio senza la necessità di ottenere autorizzazioni complesse, purché vengano rispettate le regole specifiche. Questo modulo si concentra sulle sottocategorie A1 e A3, fornendo una panoramica chiara dei requisiti, dei limiti operativi e delle decisioni pratiche per operare in sicurezza e conformità alle normative europee. Imparare a distinguere tra le sottocategorie e applicare correttamente le normative è fondamentale per evitare violazioni e garantire operazioni responsabili.
Sottocategoria A1: Volare sopra le persone
La sottocategoria A1 consente il volo sopra le persone, ma con limitazioni precise per minimizzare i rischi. È importante comprendere quando e come è possibile operare in conformità alle regole EASA.
Requisiti principali:
- Drone di Classe: Solo droni con marcatura C0 o C1 possono operare in A1.
- C0: Droni con massa inferiore a 250 g, senza requisiti di registrazione.
- C1: Droni con massa inferiore a 900 g e che rispettano standard tecnici specifici (ad esempio, sistemi di identificazione remota).
- Persone non coinvolte: È consentito il sorvolo accidentale di persone non coinvolte, ma mai il sorvolo di assembramenti (gruppi di persone).
Normativa di riferimento:
- Reg 2019/947 Art. 4.1 e Art. 4.2
- Reg 2019/945 Allegato Parte 1
Scenario pratico:
Immagina di operare un drone C1 in un parco pubblico. Puoi sorvolare persone non coinvolte, ma devi evitare aree affollate, come un concerto o un evento sportivo. Se il tuo drone pesa meno di 250 g (C0), hai maggiore libertà , purché tu rispetti le regole generali di sicurezza.
Sottocategoria A3: Volare lontano dalle persone
La sottocategoria A3 è pensata per operazioni in aree remote, lontano da persone e infrastrutture. Questo tipo di operazioni è ideale per piloti che lavorano in ambienti rurali o industriali.
Requisiti principali:
- Drone di Classe: I droni C2, C3 e C4 possono operare in A3.
- C2: Droni con massa inferiore a 4 kg, con identificazione remota e geofencing.
- C3 e C4: Droni con massa fino a 25 kg, ma senza requisiti avanzati come il geofencing.
- Distanza minima: Deve essere mantenuta una distanza di 150 metri dalle aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative.
- Persone: Nessun sorvolo di persone non coinvolte è consentito.
Normativa di riferimento:
- Reg 2019/947 Art. 4.3
- Reg 2019/945 Allegato Parte 2
Scenario pratico:
Un agricoltore utilizza un drone C3 per monitorare i campi. Deve assicurarsi di operare a una distanza di almeno 150 metri da edifici e persone. Prima di decollare, il pilota controlla che l'area sia libera da persone e non interferisca con spazi aerei regolamentati.
Marcature di Classe dei Droni (C0, C1, C3, C4)
Le marcature di classe sono fondamentali per identificare il tipo di drone e la sua compatibilità con le sottocategorie A1 e A3. Ogni classe definisce requisiti tecnici e limitazioni specifiche.
Panoramica delle classi:
- C0: <250 g, nessuna registrazione richiesta, sorvolo accidentale consentito.
- C1: <900 g, richiede registrazione e conformità con standard tecnici (ad esempio, identificazione remota).
- C2: <4 kg, richiede geofencing e identificazione remota.
- C3 e C4: <25 kg, operazioni limitate ad aree remote.
Transizione per droni legacy:
I droni senza marcatura di classe (detti legacy drones) possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2025, ma con restrizioni:
- <250 g: Possono operare in A1.
-
250 g: Possono operare solo in A3.
Normativa di riferimento:
- Reg 2019/945 Art. 20
- Reg 2019/947 Art. 22
Prove pratiche e decision making
Esempio 1: Volare con un drone C0 in una cittÃ
Un pilota amatoriale utilizza un drone C0 per registrare video urbani. Deve evitare assembramenti e mantenere il drone in Visual Line of Sight (VLOS). Sorvola persone occasionalmente, ma si assicura che non ci siano folle.
Esempio 2: Operazioni con un drone C3 in campagna
Un pilota professionista utilizza un drone C3 per mappare un'area rurale. Prima del volo, verifica che non ci siano edifici o persone entro 150 metri e pianifica una traiettoria sicura usando mappe aeronautiche.
Checklist per decisioni operative:
- Identifica la classe del drone (C0-C4).
- Definisci la sottocategoria appropriata (A1 o A3).
- Controlla l'area di volo: Persone, edifici, spazi aerei regolamentati.
- Verifica i requisiti di distanza e le limitazioni operative.
- Pianifica il volo con mappe e strumenti di geofencing.
Key Takeaways
- La Categoria Aperta è divisa in sottocategorie A1 e A3, ognuna con regole specifiche per il volo sopra o lontano dalle persone.
- I droni sono classificati in base alla marcatura di classe (C0-C4), che determina le loro capacità e limiti operativi.
- I droni legacy possono essere utilizzati fino al 2025, ma con restrizioni basate sul peso.
- La sicurezza e la conformità alle normative EASA sono fondamentali per ogni operazione di volo.
- Pianificare il volo e rispettare le distanze minime aiuta a evitare incidenti e violazioni.
Conoscere e applicare correttamente le normative europee è essenziale per operare droni in modo sicuro, responsabile e conforme. Il prossimo modulo approfondirà le operazioni nella Categoria Specifica e il processo di autorizzazione.
Key Takeaways
- La **Categoria Aperta** è divisa in sottocategorie A1 e A3, ognuna con regole specifiche per il volo sopra o lontano dalle persone.
- I droni sono classificati in base alla marcatura di classe (C0-C4), che determina le loro capacità e limiti operativi.
- I droni legacy possono essere utilizzati fino al 2025, ma con restrizioni basate sul peso.
- La sicurezza e la conformità alle normative EASA sono fondamentali per ogni operazione di volo.
- Pianificare il volo e rispettare le distanze minime aiuta a evitare incidenti e violazioni.