Valutazione del Rischio (SORA)
Valutazione del Rischio (SORA)
Introduzione
La sicurezza è il principio cardine di tutte le operazioni con sistemi aerei senza pilota (UAS). La metodologia SORA (Specific Operations Risk Assessment) è uno strumento essenziale introdotto da EASA per garantire che le operazioni di droni nella categoria "specific" siano condotte in modo sicuro e conforme alle normative. Attraverso SORA, i piloti e gli operatori valutano i rischi associati alle operazioni e adottano misure per mitigarli. Questa lezione ti guiderà attraverso i concetti principali di SORA, aiutandoti a comprendere come valutare e gestire i rischi per garantire operazioni sicure ed efficienti.
Cos'è la metodologia SORA?
SORA, definita da EASA e JARUS (Joint Authorities for Rulemaking on Unmanned Systems), è una metodologia standardizzata per la valutazione del rischio nelle operazioni UAS. Si applica alla categoria "specific", ovvero a tutte quelle operazioni che non rientrano nella categoria "open" e richiedono un'autorizzazione specifica.
La metodologia SORA si basa su:
- Valutazione del rischio a terra (Ground Risk Class - GRC).
- Valutazione del rischio in aria (Air Risk Class - ARC).
- Obiettivi di sicurezza operativa (Operational Safety Objectives - OSO).
SORA permette di determinare il livello di rischio associato a un'operazione e di identificare misure di mitigazione necessarie per soddisfare gli standard di sicurezza richiesti.
Ground Risk Class (GRC): Valutazione del rischio a terra
La GRC misura il rischio che un'operazione UAS possa causare danni a persone o proprietà a terra. La determinazione del GRC si basa su:
- Tipo di area operativa: urbana, sub-urbana, rurale o remota.
- Peso del drone: maggiore è il peso, maggiore è il rischio.
- Movimenti del drone: operazioni VLOS (Visual Line of Sight) o BVLOS (Beyond Visual Line of Sight).
Passaggi per determinare il GRC:
- Identifica l'area operativa:
- Urbana: alta densità di persone e infrastrutture.
- Remota: bassissima densità di persone e infrastrutture.
- Considera il peso del drone:
- I droni più pesanti generano impatti più significativi.
- Es.: Un drone di 10 kg operante in area urbana ha un GRC più alto rispetto a un drone di 2 kg in area remota.
- Valuta i movimenti del drone:
- Operazioni BVLOS possono aumentare il rischio poiché il pilota non ha visibilità diretta del drone.
La GRC è classificata su una scala da 1 a 7, dove 1 indica un rischio minimo e 7 un rischio elevato.
Air Risk Class (ARC): Valutazione del rischio in aria
L'ARC valuta il rischio di collisione con altri velivoli durante l'operazione. Questo è particolarmente rilevante nelle operazioni BVLOS o in spazi aerei controllati.
Fattori principali per determinare l'ARC:
- Tipo di spazio aereo:
- Controllato: maggiore probabilità di traffico aereo manned.
- Non controllato: rischio più basso.
- Altitudine di volo:
- Operazioni a basse altitudini (<120 m) comportano un rischio minore.
- Densità del traffico aereo:
- Spazi aerei con elevata densità di traffico aereo richiedono misure di mitigazione più rigorose.
Misure di mitigazione per l'ARC:
- Implementazione di sistemi di "Detect and Avoid" (DAA).
- Coordinamento con le autorità aeronautiche locali (es. NOTAM).
- Restrizioni operative per evitare zone ad alta densità di traffico.
Operational Safety Objectives (OSO): Obiettivi di sicurezza operativa
Gli OSO rappresentano le azioni e i requisiti che un operatore UAS deve soddisfare per mitigare i rischi identificati. Ogni OSO è progettato per affrontare specifici rischi legati alla GRC e all'ARC.
Esempi di OSO:
- Competenza del pilota remoto:
- Certificazioni adeguate richieste (es. certificato teorico e pratico secondo Reg 2019/947 Art. 8).
- Affidabilità tecnica del drone:
- Manutenzione regolare e conformità con gli standard tecnici (Reg 2019/945).
- Procedure operative:
- Creazione di piani di emergenza e protocolli di sicurezza.
Creare una valutazione del rischio per le operazioni
La creazione di una valutazione del rischio con SORA richiede un approccio sistematico. Ecco i passaggi principali:
1. Definire lo scenario operativo
- Identifica il tipo di operazione (VLOS, BVLOS, ecc.).
- Determina la categoria del drone e il luogo di operazione.
2. Determinare il GRC
- Valuta l'area operativa, il peso del drone e il tipo di operazione.
3. Determinare l'ARC
- Analizza lo spazio aereo, l'altitudine e la densità del traffico aereo.
4. Identificare gli OSO richiesti
- Consulta le linee guida SORA per identificare gli obiettivi di sicurezza necessari in base ai livelli di rischio.
5. Applicare misure di mitigazione
- Implementa le procedure necessarie per ridurre i rischi identificati.
Esempio pratico:
Un'operazione BVLOS con un drone di 5 kg in una zona sub-urbana potrebbe richiedere:
- OSO per la competenza del pilota (certificazione BVLOS).
- Sistemi di DAA per mitigare l'ARC.
- Procedure di emergenza per il recupero del drone in caso di perdita di controllo.
Key Takeaways
- SORA è essenziale per garantire operazioni sicure nella categoria "specific".
- La GRC valuta il rischio per persone e proprietà a terra.
- L'ARC misura il rischio di collisioni con altri velivoli.
- Gli OSO definiscono gli obiettivi di sicurezza operativa per mitigare i rischi.
- Un'adeguata valutazione del rischio richiede un approccio sistematico e l'applicazione di misure di mitigazione.
Seguendo la metodologia SORA, i piloti di droni possono operare in modo sicuro e conforme alle normative EASA, proteggendo persone, proprietà e altri utenti dello spazio aereo.
Key Takeaways
- SORA è essenziale per garantire operazioni sicure nella categoria "specific".**
- La GRC valuta il rischio per persone e proprietà a terra.**
- L'ARC misura il rischio di collisioni con altri velivoli.**
- Gli OSO definiscono gli obiettivi di sicurezza operativa per mitigare i rischi.**
- Un'adeguata valutazione del rischio richiede un approccio sistematico e l'applicazione di misure di mitigazione.**