Introduzione alla Categoria Specifica
Introduzione alla Categoria Specifica
Perché è importante conoscere la Categoria Specifica?
La Categoria Specifica è una parte fondamentale della regolamentazione EASA per le operazioni con droni. Mentre la Categoria Open copre operazioni a basso rischio, esistono scenari in cui le limitazioni della Categoria Open non sono sufficienti per garantire sicurezza e conformità normativa. Questi scenari includono operazioni più complesse, come voli oltre la linea di vista (BVLOS), operazioni vicino a persone non coinvolte, o operazioni in ambienti ad alto rischio.
Per i piloti di droni che desiderano ampliare le proprie possibilità operative e affrontare scenari più avanzati, la Categoria Specifica offre un quadro normativo strutturato. Comprendere questa categoria e le sue procedure è essenziale per operare in sicurezza e rispettare le leggi europee.
Quando la Categoria Open non è sufficiente?
La Categoria Open è progettata per operazioni semplici e a basso rischio, con regole chiare e limitazioni precise. Tuttavia, ci sono situazioni in cui le operazioni con droni superano questi limiti. Alcuni esempi includono:
- Operazioni BVLOS (Beyond Visual Line of Sight): Voli oltre la linea visiva del pilota.
- Operazioni in aree densamente popolate: Dove il rischio per persone non coinvolte è più alto.
- Operazioni con droni di peso elevato: Che superano i limiti di peso della Categoria Open.
- Operazioni in ambienti critici: Ad esempio, vicino ad aeroporti, infrastrutture sensibili o in zone regolamentate.
In questi casi, è necessario passare alla Categoria Specifica, che consente di pianificare operazioni più complesse utilizzando strumenti come scenari standardizzati e valutazioni del rischio.
Panoramica della Categoria Specifica
La Categoria Specifica è regolata dall'EASA e richiede un livello più alto di pianificazione e documentazione rispetto alla Categoria Open. Prima di iniziare un'operazione nella Categoria Specifica, il pilota o l'operatore deve ottenere un'autorizzazione specifica dall'autorità competente (in Italia, ENAC).
Elementi chiave della Categoria Specifica:
- Autorizzazione Operativa: Richiesta per ogni operazione che non rientra in uno scenario standard o predefinito.
- Valutazione del rischio: Necessaria per garantire che l'operazione sia sicura per le persone e le infrastrutture.
- Scenari standardizzati (STS): Procedure predefinite per semplificare l'autorizzazione.
- Valutazioni del rischio predefinite (PDRA): Modelli di rischio già approvati per specifici tipi di operazioni.
- Specific Operations Risk Assessment (SORA): Uno strumento per analizzare e mitigare i rischi operativi.
Scenari Standard (Standard Scenarios - STS)
Gli Scenari Standard (STS) sono stati introdotti per semplificare il processo di autorizzazione nella Categoria Specifica. Sono progettati per operazioni ripetitive e prevedibili che rispettano determinati parametri. L'uso di uno scenario standard consente agli operatori di evitare una valutazione del rischio personalizzata e di seguire procedure già approvate.
Esempi di STS:
- STS-01: Operazioni in Visual Line of Sight (VLOS) fino a 120 metri di altezza sopra aree controllate. Questo scenario è ideale per operazioni con droni vicino a infrastrutture o in ambienti rurali.
- STS-02: Operazioni BVLOS in aree scarsamente popolate, fino a una distanza massima di 2 km dal pilota remoto.
Per utilizzare uno scenario standard, il pilota deve:
- Essere registrato come operatore.
- Possedere un drone conforme ai requisiti dello scenario (ad esempio, certificazione CE).
- Seguire le procedure operative specificate.
Riferimento normativo: Reg 2020/639 Art. 5
Valutazione del Rischio Predefinita (PDRA)
La PDRA (Pre-Defined Risk Assessment) è un modello di valutazione del rischio approvato dall'EASA per specifici tipi di operazioni. Questo strumento semplifica il processo di autorizzazione, fornendo una valutazione del rischio già validata per scenari comuni.
Esempio pratico:
Un operatore che desidera effettuare riprese con un drone in un'area urbana può utilizzare una PDRA se il tipo di operazione è coperto da uno dei modelli predefiniti. Questo riduce il tempo necessario per ottenere l'autorizzazione e garantisce che l'operazione rispetti gli standard di sicurezza.
Riferimento normativo: Reg 2019/947 Art. 11
Specific Operations Risk Assessment (SORA)
La SORA (Specific Operations Risk Assessment) è il metodo principale utilizzato per valutare i rischi delle operazioni nella Categoria Specifica. È uno strumento dettagliato e flessibile che consente agli operatori di identificare, analizzare e mitigare i rischi associati a un'operazione con droni.
Passaggi principali della SORA:
- Definizione dell'operazione: Identificare lo scopo, l'area e il tipo di operazione.
- Valutazione del rischio a terra: Analizzare il rischio per persone e infrastrutture.
- Valutazione del rischio in aria: Considerare il rischio di collisione con altri aeromobili.
- Identificazione delle misure di mitigazione: Implementare strategie per ridurre i rischi.
- Validazione: Presentare la valutazione all'autorità competente per ottenere l'autorizzazione.
La SORA è ideale per operazioni complesse che non rientrano in scenari standard o PDRA.
Riferimento normativo: Reg 2019/947 Art. 12
Esempio pratico: Un'operazione nella Categoria Specifica
Immaginiamo un operatore che desidera effettuare riprese con un drone pesante in un'area urbana. Questa operazione non può essere classificata nella Categoria Open a causa del rischio per persone non coinvolte e dell'uso di un drone fuori dai limiti di peso. L'operatore procede come segue:
- Identifica il tipo di operazione e verifica se esiste uno STS o una PDRA applicabile.
- Se non esiste uno scenario predefinito, utilizza la SORA per valutare i rischi.
- Prepara una documentazione dettagliata dell'operazione, incluse le misure di mitigazione.
- Invia la documentazione all'ENAC per ottenere l'autorizzazione.
- Dopo l'approvazione, esegue l'operazione seguendo le misure di sicurezza stabilite.
Key Takeaways
- La Categoria Specifica è necessaria per operazioni che superano i limiti della Categoria Open, come voli BVLOS o operazioni in aree ad alto rischio.
- Gli Scenari Standard (STS) semplificano le autorizzazioni per operazioni ripetitive e prevedibili.
- La PDRA offre modelli di valutazione del rischio già approvati per scenari comuni.
- La SORA è uno strumento dettagliato per analizzare e mitigare i rischi in operazioni complesse.
- È essenziale ottenere l'autorizzazione dall'autorità competente prima di iniziare qualsiasi operazione nella Categoria Specifica.
Conoscere e applicare correttamente queste procedure ti permette di operare in sicurezza e di espandere le tue possibilità nel mondo dei droni!
Key Takeaways
- La Categoria Specifica è necessaria per operazioni che superano i limiti della Categoria Open, come voli BVLOS o operazioni in aree ad alto rischio.
- Gli Scenari Standard (STS) semplificano le autorizzazioni per operazioni ripetitive e prevedibili.
- La PDRA offre modelli di valutazione del rischio già approvati per scenari comuni.
- La SORA è uno strumento dettagliato per analizzare e mitigare i rischi in operazioni complesse.
- È essenziale ottenere l'autorizzazione dall'autorità competente prima di iniziare qualsiasi operazione nella Categoria Specifica.